La seconda tappa del percorso di riflessione sulla speranza a Trinitapoli
Presenti il presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti e l’Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina
giovedì 27 febbraio 2025
9.27
Grande successo di pubblico per la seconda tappa del percorso di riflessione sulla Speranza della Comunità parrocchiale di Cristo Lavoratore a Trinitapoli. In ascolto di Padre Ermes Ronchi Sacerdote dell'ordine dei Servi di Maria, è un volto noto al grande pubblico. Per molti anni ha condotto il commento al Vangelo della domenica nella trasmissione "A Sua immagine" su Raiuno. Su Avvenire cura una rubrica di commento al Vangelo ogni giovedì. Nel marzo 2016, dopo una telefonata inaspettata di papa Francesco, ha guidato gli esercizi spirituali di Quaresima per la Curia romana.
Riflessione introdotta dal parroco Don Vito Sardaro e dal diacono Andrea Robles, presenti per l'Amministrazione di Feo il presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti e l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina.
Padre Ermes Ronchi ha focalizzato la riflessione sul perdono, è un gesto di fiducia e di speranza che piantando piccole oasi di pace può cambiare piano piano il deserto della storia.
"Il perdono- dice Padre Rochi- non è un sentimento è una scelta, il primo passo è di non volere il male di chi mi ha fatto il male. Perdonare significa liberarsi dall'idea che vi sono nemici ovunque, dallo sguardo acido del mondo, per perdonare devi perdonarti liberati dai pensieri di ieri perché non vi sarà spazio per le idee di domani".
Riflessione introdotta dal parroco Don Vito Sardaro e dal diacono Andrea Robles, presenti per l'Amministrazione di Feo il presidente del Consiglio Comunale Loredana Lionetti e l'Assessore alla Cultura Giovanni Landriscina.
Padre Ermes Ronchi ha focalizzato la riflessione sul perdono, è un gesto di fiducia e di speranza che piantando piccole oasi di pace può cambiare piano piano il deserto della storia.
"Il perdono- dice Padre Rochi- non è un sentimento è una scelta, il primo passo è di non volere il male di chi mi ha fatto il male. Perdonare significa liberarsi dall'idea che vi sono nemici ovunque, dallo sguardo acido del mondo, per perdonare devi perdonarti liberati dai pensieri di ieri perché non vi sarà spazio per le idee di domani".