
Eventi e cultura
L’istituto “Dell’Aquila-Staffa” di Trinitapoli partecipa alla Notte nazionale del Liceo Classico
L’evento, giunto quest’anno alla sua 11esima edizione, si è svolto ieri presso il salone del centro sociale della parrocchia di Santo Stefano
Trinitapoli - sabato 5 aprile 2025
16.15
Letture, recitazioni teatrali, concerti, dibattiti, presentazioni di volumi, incontri con gli autori e cortometraggi ispirati al mondo antico. Sono queste le varie attività in cui si sono cimentati gli studenti in occasione dell'undicesima edizione della "Notte nazionale del Liceo Classico", un evento che si pone l'obiettivo di esaltare il valore formativo della cultura classica.
All'iniziativa ha aderito anche l'istituto "Dell'Aquila-Staffa" di Trinitapoli: si è svolto ieri pomeriggio presso il salone del centro sociale della parrocchia di Santo Stefano di Trinitapoli, uno spettacolo teatrale che ha coinvolto numerosi studenti, docenti ed il dirigente scolastico dell'istituto "Dell'Aquila-Staffa" Ruggiero Isernia che, con orgoglio, ha sottolineato l'importanza e la magia della cultura classica:
«Per noi questa è l'undicesima edizione alla quale partecipiamo. Ogni anno viene scelto un tema diverso su cui poi viene creato un vero e proprio spettacolo teatrale, attraverso recite, poesie in lingua latina o greca, letture, balli. Il tema scelto per quest'anno si intitola "Le memorie del Mare". L'obiettivo della "Notte nazionale del Liceo Classico" è quello di promuovere e riscoprire i classici della letteratura latina e greca, cercando però di rivisitarli in chiave più moderna, quasi ironica, al fine di coinvolgere ed avvicinare questi classici alla mentalità dei giovani», ha affermato il dirigente scolastico.
Questa manifestazione è nata per dimostrare che il liceo classico, nonostante i vari attacchi e pregiudizi subìti negli anni, è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti, focalizzando l'attenzione dei media e della gente comune su questo percorso di studi.
In questa edizione, per la terza volta, ai licei italiani si sono aggiunti 17 licei stranieri di Croazia, Grecia, Francia, Norvegia, Romania, Turchia. Durante questa giornata, tutti i licei classici aderenti aprono contemporaneamente le loro porte alla cittadinanza al fine di veicolare i contenuti e puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva.
All'iniziativa ha aderito anche l'istituto "Dell'Aquila-Staffa" di Trinitapoli: si è svolto ieri pomeriggio presso il salone del centro sociale della parrocchia di Santo Stefano di Trinitapoli, uno spettacolo teatrale che ha coinvolto numerosi studenti, docenti ed il dirigente scolastico dell'istituto "Dell'Aquila-Staffa" Ruggiero Isernia che, con orgoglio, ha sottolineato l'importanza e la magia della cultura classica:
«Per noi questa è l'undicesima edizione alla quale partecipiamo. Ogni anno viene scelto un tema diverso su cui poi viene creato un vero e proprio spettacolo teatrale, attraverso recite, poesie in lingua latina o greca, letture, balli. Il tema scelto per quest'anno si intitola "Le memorie del Mare". L'obiettivo della "Notte nazionale del Liceo Classico" è quello di promuovere e riscoprire i classici della letteratura latina e greca, cercando però di rivisitarli in chiave più moderna, quasi ironica, al fine di coinvolgere ed avvicinare questi classici alla mentalità dei giovani», ha affermato il dirigente scolastico.
Questa manifestazione è nata per dimostrare che il liceo classico, nonostante i vari attacchi e pregiudizi subìti negli anni, è ancora pieno di vitalità ed è popolato da studenti motivati, ricchi di grandi talenti, focalizzando l'attenzione dei media e della gente comune su questo percorso di studi.
In questa edizione, per la terza volta, ai licei italiani si sono aggiunti 17 licei stranieri di Croazia, Grecia, Francia, Norvegia, Romania, Turchia. Durante questa giornata, tutti i licei classici aderenti aprono contemporaneamente le loro porte alla cittadinanza al fine di veicolare i contenuti e puntare su una formazione di natura diversa che non va a sostituire quella tradizionale, ma le si affianca in maniera produttiva.